Verona Fedele 02/09/2001
Un sito per i veronesi di tutto il mondo. Un angolo di Internet dove si respirano la storia, le tradizioni, le curiosità della nostra città. Il tutto rigorosamente in dialetto.
www…e la rete parla veronese
Chi pensa che la parola internet sia solo una fredda terminologia moderna si sbaglia, a volte il cuore del pensando computer può battere, in fin dei conti è l'uomo che determina tutto ciò che è in rete. A noi saltano agli occhi le più brutte situazioni che si possono incontrare "navigando", e ve ne sono tante; a volte però il timoniere di questa ipotetica imbarcazione può approdare in un porticciolo bello e rassicurante, pieno di sentimento, di storia, di tradizione e ciò che lo caratterizza maggiormente colmo di dialetto veronese. Questo porticciolo si chiama: www.larenadomila.it. E' un sito per i veronesi di Verona, ma soprattutto di tutte le parti del mondo, dove il nostro poetico dialetto diventa la sola ed unica lingua ammessa. Visitare questo sito vuol dire immergersi completamente nella nostra bella articoloVerona con mille sorprese tutte descritte rigorosamente in dialetto a noi molto caro, dialetto con il quale il grande poeta Berto Barbarani è riuscito cosi bene a dipingere la realtà delle nostre genti nella prima metà del novecento. Quello che però è più strano e al tempo stesso incredibilmente positivo è che alla guida di questo singolare sito ci sia un ragazzo di soli 24 anni, Andrea Toffaletti, "el diretor" come lui stesso ama definirsi. Un ragazzo che invece di seguire i suoi coetanei fra una discoteca e l'altra, dedica tutto il suo tempo libero alla valorizzazione e diffusione di tutto ciò che è dialetto veronese, tradizioni e curiosità, usando un sistema moderno e all'avanguardia quale è internet. E' un balcone fiorito, di fiori che profumano di veronesità, che si affaccia sul mondo intero. Basta una semplice connessione o meglio una strucada al boton giusto ed ecco che in una casa del Brasile, in una famiglia canadese, o forse del Sud Africa o forse giapponese, il monitor si colora di giallo e blu e comincia a parlare el dialeto. Pensate agli emigrati che incontrano queste pagine, quale gioia possano provare, è un cordone ombelicale lungo migliaia di chilometri che li lega alla terra natia così lontana dagli occhi ma certamente non dal cuore. Sono tantissime le testimonianze che via e?mail arrivano al diretor Andrea dai più remoti posti del mondo, lettere che testimoniano quanto è necessario esportare emozioni, emozioni vere legate ai ricordi. Su questo sito si possono trovare le più belle poesie di Berto e di altri poeti veronesi, un corso di dialetto, le ultime notizie sul carnevale, immagini degli angoli più suggestivi della città, ricette della cucina tradizionale, racconti di vita veronese di ieri e di oggi condita con un pizzico di garbata ironia. Il giovane direttore è aiutato in questa sua "missione" da amici amanti della veronesità che offrono la loro preziosa collaborazione per migliorare e ampliare il singolare sito. Sarebbe bello che l'amministrazione comunale si accorgesse di questa interessante realtà, premiando la dedizione e la passione di questo sparuto manipolo tenuto insieme da Andrea Toffaletti dando al sito il "Patrocinio". Sarebbe un gesto simbolico ma pieno di significato per rinnovare l'entusiasmo, elemento indispensabile per continuare questa straordinaria "sfida".
Antonio Gioco


Parla "el diretor", Andrea Toffaletti
"Nelle e-mail degli emigranti tutta la nostalgia dì Verona"


- Toffaletti quando hai iniziato questa attività e soprattutto come e perché ti è venuta questa idea?

"Nel 1998 decisi di imparare l'uso di internet. Dopo qualche esperimento sono riuscito, da autodidatta, costruire la mia prima pagina web nel settembre '98. Ho sempre avuto l'hobby della fotografia, e cosi, pensai di inserire nel sito alcune immagini di Verona. Se si naviga su internet, infatti, non si trova molto materiale sulla nostra città. A quel punto, però, il sito era ancora troppo scarno e per renderlo diverso dagli altri bisognava creare qualcosa di alternativo. Mi è venuta cosi l'idea di proporre notizie sul recupero delle zone degradate di Verona e alcune curiosità in merito. Da li è nata successivamente l'idea di salvare un altro patrimonio storico-culturale della mia città: il dialetto! Con l'inserimento di poesie di Berto Barbarani, proverbi e modi di dire, il sito fu finalmente pronto nell'aprile del '99".

- Che tipo di difficoltà incontri nella gestione del sito?

"L'aspetto sicuramente più difficile è quello di reperire il materiale. Andando al lavoro ogni giorno, recuperare libri e fotografie per me diventa quasi impossibile; fortunatamente parenti e soprattutto amici conosciutí via web si fanno in quattro per aiutarmi. Con la mia paga da apprendista grafico mi accollo le spese per l'acquisto di libri e materiale vario e dunque i finanziamenti sonodi carattere esclusivamente personale. Sono alla ricerca di sponsor per andare incontro alle spese e per aumentare la "voluminosità" del sito e la sua divulgazione, perché sta diventando sempre più problematico portare avanti l'iniziativa e non so per quanto potrò continuare".

- Quante persone partecipano con lei nella gestione del sito?

"A parte i cinque o sei fedelissimi collaboratori, che contribuiscono scrivendo qualche articolo, gli altri aiutano solo quando ne hanno effettivamente il tempo materiale. Mi fanno pervenire proverbi, modi di dire e pensieri di vario tipo. Con i miei nuovi collaboratori forse riuscirò, a fine anno, ad aprire nuove sedi in Oregon e Maryland, negli Stati Uniti. Comunque il sito è gestito interamente dal sottoscritto: le decisioni più importanti spettano solo ed esclusivamente a me".

- La sua attività si sta dunque espandendo in tutto il mondo.....

"Si, sicuramente. La mia più grande soddisfazione è aver conosciuto Benè, un Brasiliano di origini venete. Con lui ho aperto la sede del mio giornale nel luglio dello scorso anno in Brasile, dove inserisco il materiale da lui spedito in lingua Taliana (il veneto-portoghese). Questo "sbarco" in Brasile vuole essere, fra le altre cose, anche un omaggio ai miei bisnonni, che vi emigrarono alla fine dell'Ottocento. L'anno prossimo riusciremo a far incontrare qui a Verona il coro "Mazzolin de Fiori" di Porto Allegre e il "Coro Scaligero dell'Alpe" di Verona per suggellarne il gemellaggio. In generale, comunque, su internet sono sempre alla ricerca di comunità veronesi sparse nel mondo e attualmente sono gemellato con siti canadesi e brasiliani".

- Che tipo di suggerimenti, critiche o apprezzamenti riceve dagli emigrati veronesi all'estero?

<< "Le e-mail arrivano soprattutto da Brasile, Canada, Germania e Stati Uniti. A parte qualche critica costruttiva, la maggior parte delle lettere è davvero commovente. Gli oriundi che vivono lontano da Verona, infatti, si portano nel cuore un ricordo immenso delle proprie origini e me lo dimostrano in mille modi. Inoltre mi incoraggiano con frasi del tipo: ''Forsa diretor te si velo de un dotor! Tien duro! Forsa e coraio, va avanti così!". Queste frasi scritte in dialetto risultano per me essere i complimenti più graditi che mi possano essere rivolti.>> Ernesto Kieffer

Rassegna Stampa - www.larenadomila.it
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