Quotidiano L'Arena 29/09/2002
Umorismo. L’ultima trovata del sito internet «La Rena Domila» è un campionato di barzellette in vernacolo. La giuria sarà composta dai «navigatori» della rete. Si parte martedì.
Risate rigorosamente in dialetto
Una ne fa e dieci ne pensa, Andrea Toffaletti, noto agli appassionati del dialetto per essere l’ideatore e il curatore del sito La Rena Domila (el sito dialetale dei Veronesi su Internet), con indirizzo www.larenadomila.it . L’ultima nuova orginale iniziativa rivolta ai veronesi amanti della nostra lingua locale è un concorso di barzellette in veronese denominato «Canpionato de barselete in dialeto veronese». Il regolamento è rigorosamente in dialetto: «l’è sensa limiti de età e ogni persona la pol spedir solo una barseleta». La barzelletta va inviata al seguente indirizzo di posta elettonica: canpionato@larenadomila.it da martedì prossimo al 24 novembre, specificando nome o «soranome», paese di provenienza e indirizzo e-mail (in dialetto si dice «imeil» ). Toffaletti dà anche ulteriori precisazioni su come deve essere raccontata la storiella: «Te pol
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ambientar la to barseleta preferida a Verona, in Provincia, con fati storici e con personagi noti veronesi» , mentre «Non jè amesse barselete politiche, rassiste, massa trasgressive e quele che le pol roinar l’imagine de na persona». Informazioni anche sulla giuria che sarà composta dalla redazione del sito e da «La Rena Cleb dela Veronesità» presieduto da Franco Ravazzin. La giuria valuterà innanzitutto l’ambientazione e poi la tecnica descrittiva dialettale. Verranno così selezionate le dieci più belle barzellette che entreranno nella fase finale. A questo punto per «decretar el vincitor» , continua Toffaletti, «ghe sarà la posibilità da parte de tuti i letori del nostro sito de dar el proprio voto (dall’1 al 25 dicembre 2002)». Ma che cosa si vince. Ai primi dieci classificati arriverà per posta elettronica il diploma relativo al piazzamento, mentre le prime cinquanta barzellette classificate verranno pubblicate sul sito. Dunque, umorismo e dialetto, in nome di Verona ridente, che vanta una superba tradizione storica, artistica e letteraria che va da San Zen che ride al sorriso del Cangrande equestre del museo di Castelvecchio. Andrea Toffaletti è sicuro che saranno in tanti a cimentarsi nella prova umoristico-dialettale. (e.cerp.)

Rassegna Stampa - www.larenadomila.it
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