Quotidiano "L'Arena" 07/10/03
Sul sito Internet in veronese
Le rime di Berto tradotte in catalano
L'ultima trovata de "La Rena Domila" che ora ha una finestra su Barcellona
Dopo il Brasile e Londra, il dialetto veronese formato internet sbarca a Barcellona. L'ormai famoso sito www.larenadomila.it, interamente in lingua veronese, inventato e diretto da Andrea Toffaletti, un giovane appassionato cultore della nostra lingua, ha aperto una "finestra virtuale" sul capoluogo catalano. Il sito de "La Rena Domila", da un paio di settimane, grazie a due collaboratori veronesi residenti in Spagna - Umberto Fedrigo (per gli amici "el Berti") e Silvano Ferrari - propone La Rena domila Barcelona . Fedrigo vive da sei anni a articoloGranollers, vicino a Barcellona. Originario di Tombetta, ex giocatore di calcio, ex sassofonista, ragioniere pentito e laureato in lingue, è impiegato in una ditta di mobili. Racconta che il suo Liston è adesso il Passeig de Gracia e nel cuore ha sempre "un tochetin de polentina col pocio dei useleti" . Ferrari, originario di Arbizzano, è invece a Barcellona dal 1984: diploma all'Accademia Cignaroli, è illustratore di libri per diverse case editrici di Barcellona dal 1989 e ora è bibliotecario dell'Istituto italiano di cultura di Barcellona. Scrive nel sito: "Disnove ani via da Verona, da Arbissàn e dala Valpolesela, ma el me cor l'è sempre lì, 'ndo son nato" . Racconta Andrea Toffaletti: "Umberto una mattina è entrato all'Istituto italiano di cultura dove lavorava e lavora tuttora Silvano. Da lì è nata l'idea di realizzare le pagine barcelloniane del sito. E a proposito di attaccamento alla nostra città, Fedrigo quest'estate è stato a Verona per fissare le nozze con Patrizia, la sua ragazza spagnola: si sposerà nella chiesa di Santa Anastasia". Ma torniamo al sito e alle pagine spagnole. Basta un clic ed eccoci virtualmente, grazie a splendide foto, nella bellissima città spagnola, sulle ramblas o nel Barrio gotico. Nel sito si possono trovare tutti i link utili per muoversi nella città catalana, oltre a tre curiosissime rubriche. "Uno dei "piatti" forti di questo nostro sito", spiega Toffaletti, "è una rubrica delle "Grandi guide". Rigorosamente in dialetto, troviamo la guida cine del scrocòn : fornisce l'elenco completo dei cinema di Barcellona, dove si spende poco". L'altro piatto forte che potrebbe essere motivo di studio linguistico è il corso di lingue catalano-veronese, dove vengono analizzate le parole che assomigliano di più al nostro dialetto. Aggiunge Toffaletti: "All'interno di questa rubrica vi è la poesia di Berto Barbarani Qua dove l'Adese tradotta in catalano. Va detto che l'idea di tradurre la poesia di Barbarani è stata mia, mentre tutto il resto è degli amici veronesi residenti a Barcellona. Il mio scopo è quello di esportare il nostro poeta fuori dai confini regionali e nazionali rendendolo così internazionale". La terza rubrica è di quelle da citare sottovoce: "Se una persona si trova per le vie di Barcellona e ha un "bisognino"", spiega Toffaletti, "nel sito trova anche l'elenco completo dei locali pubblici dove non deve tirar fora i schei . Su La rena domila, infine, nello speciale su Giulietta Capuleti c'è anche una poesia di un noto poeta catalano tradotta in dialetto veronese. Se Toffaletti e i suoi amici veronesi di Barcellona parlano modestamente di "finestra", in realtà quello che è nato è un vero e proprio gemellaggio virtuale. e.cerp.

Rassegna Stampa - www.larenadomila.it
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