Portàl Libero-Infostrada (rubrica NEWS) 10/11/03
Una rete, mille dialetti
I siti in vernacolo: una realtà tutta italiana, viva e orgogliosa
Nel villaggio globale si parla in dialetto. Esattamente come accadeva qualche decina di anni fa nei paesi d'Italia (e ancora oggi in molti centri piccoli e grandi), anche nelle piazze e nei vicoli virtuali si sente risuonare forte la voce dei mille vernacoli che caratterizzano il tessuto linguistico e culturale dello Stivale. Fuor di metafora, la rete pullula di siti dedicati al dialetto, di database dialettali (come Dialettando.com) e soprattutto di siti scritti interamente in vernacolo: dal testo ai credit, dagli header ai footer. Un fenomeno che può essere interpretato in diversi modi: riscoperta e valorizzazione delle proprie radici; affermazione forte di un'identità di fronte alla globalizzazione, articololinguistica e comportamentale, che internet per primo porta nella società di oggi; necessità di preservare un patrimonio che rischia di scomparire per incuria, scarso utilizzo o snobismo. Mille altre potrebbero essere le motivazioni che stanno dietro alla nascita di siti vernacolari; certo è che, come detto, l'italico www ne conta a decine, dal Nord a Sud ma con una certa prevalenza delle regioni settentrionali. C'è chi, come il signor Davide Siviero di Genova, ha pensato di creare un sito per la difesa dell'idioma padano, o gallo-italico che dir si voglia: pagine scritte in dialetto lombardo e ligure, con spiegazione storico-geografica della nozione di Padania. Ricca la collezione di siti in genovese e dintorni, da quello del signor Franco Bampi a Zeneize.net, fino ad arrivare a Il faro ligure. Poco più su, anche il Piemonte conta diversi esempi di pagine redatte nei vari dialetti locali: Piemont.org, Gioventura Piemontèisa, e Nostalgìa dël Piemont sono solo tre tra i più interessanti, mentre non mancano (una costante in questo panorama) siti con poesie nel vernacolo locale. Orgoglio lombardo invece nelle pagine milanesi di Andrea De Vecchi, che contengono anche un mini vocabolario inglese-milanese; per chi invece vuole ripassare la storia del capoluogo meneghino, possibilmente in dialetto, esiste una sezione apposita nel sito Melegnano.net: da quando al posto della Lombardia c'era il mare, fino all'Ottocento. Elmilanes.it (in italiano) è invece il portale generale della lingua milanese. Spostandosi in Veneto, una delle zone in cui di più resiste l'utilizzo del dialetto parlato, i siti pullulano: da La Rena Domila di Verona, a Raixe Venete, al più didascalico Sito Veneto. In Emilia Romagna spicca Bulgnais.com, che permette anche di scaricare un utile file per dotare la tastiera del pc di caratteri dell'"alfabeto" bolognese, mentre nella Capitale fa la sua bella figura la pagina di Pasquino, con una raccolta di sonetti, barzellette e amenità varie. Più scarsa nel Sud Italia la presenza di siti interamente scritti in dialetto, come quelli sopra citati; in compenso è molto facile trovare grammatiche e vocabolari per imparare a parlare il vernacolo. Ci sono il vocabolario barese, salentino, napoletano, ciociaro (con esempi audio), lucano e chi più ne ha più ne metta. Impossibile riportare tutte le pagine web che, integralmente o in parte, sono redatte in vernacolo; anche la carrellata che è stata fatta è solo esemplificativa e per nulla esaustiva. Il fenomeno dei dialetti sul web è infatti vastissimo e in continua crescita perché, si sa, la lingua è strumento d'espressione ma soprattutto di identità di un popolo e se un dialetto assurge alla dignità di idioma conquista spazi che nessuno gli può togliere. Nemmeno sul web.


articolo
Nela galeria de foto de le çità italiane in Vernacolo vien segnalade:
-A Genova e in Liguria i siti in dialetto sono una realtà radicata
-Nel Veneto il dialetto parlato resiste e i suoi riflessi sul web sono evidenti
-La Rena Domila è una delle voci dialettali della città di Verona
-Anche a Torino e in tutto il Piemonte l'identità vernacolare è molto sentita tra gli internauti
-La Zisa di Palermo. La Sicilia è scarsamente rappresentata, ma può vantare una tradizione linguistica e dialettale secolare
-Non solo tortellini: Bologna è anche Bulgnais.com
-All'ombra della Madonnina è nato invece Elmilanes.it. Insieme a lui, decine di altri siti

Rassegna Stampa - www.larenadomila.it
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