Quotidiano "L'Arena" 25/03/2008
DIALETTO. Sfida all’ultima parola vernacolare
Il«Canpionato» del mondo della veronesità
Si partecipa as quadre sul sito «larenadomila.it»
È al via la decima edizione del «Canpionato del Mondo delle tradissioni veronesi». La sfida all’ultima parola, rigorosamente dialettale, inizierà il 31 marzo e, come negli anni passati, le domande spazieranno dalla storia di Verona e del Carnevale agli anagrammi e cruciverba da risolvere. Inoltre, i partecipanti dovranno svelare la provenienza di vecchie cartoline del territorio e di foto sull’arte in città e sui suoi scorci più suggestivi e nascosti. Inoltre saranno chieste poesie e argomenti di cultura moderna, rigorosamente veronese. «Le domande le preparo io. Prendo spunto e idee dagli oltre 1.500 libri su Verona, provincia, cultura e tradizione, che ho nella mia collezione», spiega Andrea Toffaletti, ideatore e anima del campionato, nonché direttore di larenadomila. it, sito internet interamente scritto in dialetto, punto di incontro virtuale anche per i veronesi all’estero, che ospita il campionato. Le domande verranno infatti spedite via email e le squadre potranno rispondere a larenadomila. it. Anche quest’anno in gara partecipanti stranieri europei, da Londra, Barcellona e oltreoceano, Canada e Brasile. Le squadre iscritte sono 20, ma c’è tempo fino alla fine del mese. Il Canpionato si concluderà il 23 maggio nella sede del Bacanal a San Zeno, quando verrà consegnata ai primi tre classificati la Pergamena della Veronesità. Ma numerosi sono anche i premi speciali: il «Secia» assegnato alla squadra che argomenterà in modo più puntuale le risposte, aggiungendo aneddoti legati alla domanda, o «L’Asso de cope» ai secondi. Il premio «Sinpatia» sarà assegnato al gruppo che si è scelto il nome più bello e particolare. Titolo l’anno scorso incassato da «I Buteleti con le sgiavare », la squadra della casa di riposo di Legnago, che vede anche in questa edizione, per il quinto anno consecutivo, gareggiare insieme gli arzilli ospiti e il personale medico-infermieristico. Trai nomi quest’anno in lizza per il premio «Sinpatia», si spazia da quelli enogastronomici come «Fritaja con la seola», «Quei del formaio» e «Goto sempre pien» ai divertenti «Ganassoni » e «Brigaldoli», passando per «I meo de la coà» e le «Ave Mate». Per arrivare infine al limite della censura con la squadra
delle «Scorese vestie». Il premio «Mastino» sarà assegnato alla squadra più combattiva, il «Barbarani» andrà alla poesia più bella. Ilaria Noro

Rassegna Stampa - www.larenadomila.it
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