Rassegna Stampa 2002-2005

La rassegna stampa del sito, tuto quèl che i media dal 1999 i à contà su de noàntri, i eventi organisà da La Rena Domila e i riconossimenti anca a livèl nassionàl. Una storia sensa fine pensà da Andrea Toffaletti nel noèmbre 1998 a soli 22 ani e portà avanti sensa fermarse. Nel tempo s'à sgrandà el sito dopo una partensa de sole 3 pagine, superando le 50 rubriche, riservando a tuti i veronesi un toco de tradissión. Podèmo dir anca, che La Rena Domila l'è stà segnalà anca dal sito del "Ministero dei Beni e le attività culturali" come patrimonio da esplorare sensa desmentegàrse del'Assessorato a la Cultura del Comune de Verona

 

 

 

 

>2002

2002
-2 febràr 2002, un articolo sul quotidiàn L'Arena parla dela 4° Canpionato Dialetàl Veronese con presense Internassionali.
-29 setembre 2002 un articolo sul quotidiàn L'Arena parla del 1° Concorso de Barselete in dialéto Veronese.
-22 Novembre 2002 un articolo sul quotidiàn L'Arena parla del 130° Aniversario de la nàssita del grande Berto Barbarani festegiado in Piasseta Pescheria con tute le asociassioni culturàl-dialetali.
-20 Diçembre 2002, un articolo sul quotidiàn "In Città" parla del 5° Canpionato Dialetàl Veronese.




Quotidiano L'Arena 02/02/2002
Singolare campionato promosso dal sito "La Rena Domìla":  in palio una cena, "el prernio secia" e altri rìconoscimenti.
Anche in Cina a capiscono il veronese  
Iscrizioni internazionali al torneo di dialetto in Internet.  Vi partecipano squadre della Manciuria e del Brasile

Il dialetto veronese conquista il mondo: ci sono addirittura due squadre internazionali, una dal Brasile e l'altra nientemeno che dalla Manciuria in Cina, fra gli iscritti al torneo più curioso di Verona e certamente il più originale d'Italia. Si tratta el quarto campionato dialettale "Trofeo Bottega del vino" che viene organizzato e realizzato, servendosi della posta elettronica, da un giovane cultore del vernacolo di casa nostra, Andrea Toffaletti, l'inventore del sito Internet dialettale "La Rena Domila". Accanto a lui, per idee e consigli, l'impareggiabile Giorgio Gioco. Il fatto che quest'anno ci siano fra i concorrenti due squadre dall'America latina e dall'Asia la dice lunga sul successo dell' l'iniziativa, ma Toffaletti racconta che "il articolodialetto veronese sembra di casa nel mondo e fra i navigatori di Internet. L'anno scorso, infatti, dopo che il sito e il concorso si è fatto conoscere sul web si sono iscritte 23 squadre, nove in più della precedente edizione. In tutto un centinaio di concorrenti e contando amici e parenti coinvolti, siamo arrivati ad almeno 300, con 5mila visite in due mesi nel mio sito. E proprio in questi ultimi mesi ho registrato ben 10 prenotazioni d'iscrizione, fra cui appunto le due squadre internazionalì dal Brasile e dalla Manciuria". Quali le caratteristiche del quarto campionato dialettale veronese? "Le domande poste ai concorrenti", risponde Toffaletti, "verteranno sulle parole dialettali in via d'estinzione, sulla storia di Verona, sulle foto dei canto i sconti e delle cese di Verona, gli angoli nascosti e le chiese, oltre ad un cruciverba in dialetto". In totale le domande poste saranno 30 (20 nei primi due turni preliminari e 10 nei play off, in dialetto plei-of) con almeno tre risposte possibili. Per quanto riguarda ì rìconoscimenti, Toffaletti spiega che alle prime due squadre classificate andrà come premio una cena alla Bottega del Vino e il diploma del relativo piazzamento. Ci saranno inoltre el premio Secia (cioè "secchione") per le domande più complete el premio simpatia per l'allegria dimostrata; el premio Asso de Cope alla seconda squadra classificata; el premio Berto Barbarani per le squadre che hanno Indovinato il maggior numerodi domande sul dialetto; el premio Dall'Oca per le squadre che hanno indovinato il maggior numero di domande sulle foto; el premio Cangrande per le squadre che hanno indovinato il maggior numero di domande sulla storia di Verona; el premio testa da brodo per le squadre che hanno indovinato la risposta al maggior numero di domande nel cruciverba. Inoltre a tutte le squadre che parteciperanno al Play off verrà spedito il diploma del relativo piazzamento via e-mail ed eventuali premi sopraccitati, mentre le squadre rímanenti riceveranno il diploma di partecipazione. Che si tratti di un campionato serio, la dice lunga anche il fatto che, come spiega Toffaletti "per fare in modo che le domande poste siano il più precise possibile, è stato costituito il comitato organizzatore dei campionati dialettali di cui fanno parte i maggiori esponenti della cultura Veronese tra cui anche il presidente de La Rena Cleb Franco Ravazzín e i campioni uscenti delle tre precedenti edizioni della squadra Viva la Pearà". Le iscrizioni sono aperte fino al 15 marzo prossimo. Per vedere le domande delle precedenti edizioni, il regolamento, le curiosità, le cifre quant'altro interessa, basta andare sul sito www.larenadomila.it. Per ulteriori informazioni si può contattare lo stesso Andrea Toffaletti ai numeri _______ o _______  Emma Cerpelloni




Quotidiano L'Arena 29/09/2002
Umorismo. L’ultima trovata del sito internet «La Rena Domila» è un campionato di barzellette in vernacolo. La giuria sarà composta dai «navigatori» della rete. Si parte martedì. Risate rigorosamente in dialetto

Una ne fa e dieci ne pensa, Andrea Toffaletti, noto agli appassionati del dialetto per essere l’ideatore e il curatore del sito La Rena Domila (el sito dialetale dei Veronesi su Internet), con indirizzo www.larenadomila.it . L’ultima nuova orginale iniziativa rivolta ai veronesi amanti della nostra lingua locale è un concorso di barzellette in veronese denominato «Canpionato de barselete in dialeto veronese». Il regolamento è rigorosamente in dialetto: «l’è sensa limiti de età e ogni persona la pol spedir solo una barseleta». La barzelletta va inviata al seguente indirizzo di posta elettonica:_canpionato@larenadomila.it da martedì prossimo al 24 novembre, specificando nome o «soranome», paese di provenienza e indirizzo e-mail (in dialetto si dice «imeil» ). Toffaletti dà anche ulteriori precisazioni su come deve essere raccontata la storiella: «Te pol articolo  ambientar la to barseleta preferida a Verona, in Provincia, con fati storici e con personagi noti veronesi» , mentre «Non jè amesse barselete politiche, rassiste, massa trasgressive e quele che le pol roinar l’imagine de na persona». Informazioni anche sulla giuria che sarà composta dalla redazione del sito e da «La Rena Cleb dela Veronesità» presieduto da Franco Ravazzin. La giuria valuterà innanzitutto l’ambientazione e poi la tecnica descrittiva dialettale. Verranno così selezionate le dieci più belle barzellette che entreranno nella fase finale. A questo punto per «decretar el vincitor» , continua Toffaletti, «ghe sarà la posibilità da parte de tuti i letori del nostro sito de dar el proprio voto (dall’1 al 25 dicembre 2002)». Ma che cosa si vince. Ai primi dieci classificati arriverà per posta elettronica il diploma relativo al piazzamento, mentre le prime cinquanta barzellette classificate verranno pubblicate sul sito. Dunque, umorismo e dialetto, in nome di Verona ridente, che vanta una superba tradizione storica, artistica e letteraria che va da San Zen che ride al sorriso del Cangrande equestre del museo di Castelvecchio. Andrea Toffaletti è sicuro che saranno in tanti a cimentarsi nella prova umoristico-dialettale. (e.cerp.)




Quotidiano "In Città" 20/12/2002
TRADIZIONI - La Rena Domila lancia la quinta edizione del campionato che si svolge con domande e risposte via e-mail. L'anno scorso si affrontarono 28 squadre.
Ami il tuo dialetto Partecipa al torneo

La Rena Domila - il sito internet dei cultori del dialetto veronese - ha annunciato la nuova edizione del "Campionato Dialetal". Si tratta di un concorso che verterà sui seguenti argomenti (citiamo dal regolamento); "Parole dialetali in via d'estinsion; storia de Verona; articoloCrucirava, anagramma, rebus; foto de cantoni sconti". Le risposte avranno un punteggio diverso a seconda del grado di difficoltà. Occorre costituirsi in squadra - da uno a quattro componenti - e prenotarsi a questo indirizzo di posta elettronica:_redassion@larenadomila.it. Il Campionato è a girone unico e tutti i partecipanti sono ammessi di diritto ai play off. Nell'ultima edizione le squadre in gara furono 28. Vinsero "I Tri Dotori", secondi "ovo Galina e Cul Caldo", terzi "I Ocki a bear Cleb".Parteciparono anche quattro formazioni residenti all'estero: " Un Piston al dì", Oregon U.S.A.; "Team Giarina", Baltimora U.S.A.; "Verona Paulista", San Paolo do Brasil; "Kan da l'Ua", Manciuria Cina. Avvertenza finale. "Iscrivendose al campionato, se aceta el regolamento in tuti i so ponti e se aceta el giudissio dela Diression. Dunque l'è proibido reclamar. Ci reclama durante el campionato el verà penalisado de 20 punti. L'importante l'è partecipar, parchè quel che deve vinsar l'è el dialeto".

 

>2003

2003
-23 Genàr 2003 la nàssita de La Rena Domila Londra.

-5 marso 2003 un articolo sul quotidiàn "Corriere della Sera" parla del nostro sito con tute le sò sfumadure.
-18 marso 2003 Prima storica conferensa stampa in Municipio par el patrocinio del Comune de Verona al 5° Canpionato Dialetàl. In serada El Diretor e el Rava i compare su TeleArena/ Antenna3Veneto/ TeleVerona. Sul quotidiàn "L'Arena" un bel articolo parla de La Rena Londra e del 5° Canpionato Dialetal 2003.
-19 marso 2003,Un altro articolo sul canpionato sul quotidiàn "Leggo".
-23 marso 2003, Un articolo su La Rena Londra el vien publicado da l'agensia de stampa nassional "News Italia Press" de Torino.
-23 majo 2003,Un articolo sul quotidiàn "L'Arena" parla dei vinçitori del 5° canpionato dialetal veronese.
-5 setembre 2003 La noa sede a Barçelona de La Rena Domila
-7 otobre 2003 Un articolo sul quotidian "L'Arena" parla de La Rena Barçelona e dei nostri inviadi Silvano e Berti.
-dal 10 al 19 novembre 2003 Su Libero/Infostrada, ne le NEWS, un articolo a livel nassionàl sui dialeti in Italia, parla anca del nostro sito....
-18 novembre 2003, Sui quotidiani L'Arena, BresciaOggi e Il Giornale di Vicensa un articolo parla dei dialéti d'Italia.




Quotidiano "Corriere della Sera" 05/03/03
"Fiapo", "bocia", "insemenio" sono tradotte anche in tedesco. nel portale della Regione il "concorso veneto"
Dialetto che parli, sito che trovi
Dai proverbi ai dizionari, nella rete spopolano i modi di dire regionali

Tra i siti amatoriali il più "impegnati" troviamo il portale (più faceto che serio) de " La Rena - Giornal de Verona", con notizie vere e fasulle sul dialetto della città scaligera e un' intera pagina dedicata ai versi dell'immortale Berto Barbarani, nonché una "scola de dialeto" che promette di essere il primo corso base di dialetto veronese in internet. Che si voglia diventare "poeti in erba" (titolo di una sezione del sito) o anche semplici "parlanti acquisiti" del vernacolo più nobile della valle dell'Adige, il link è www.larenadomila.it Lorenzo Tomasin




Quotidiano "L'Arena" 18/03/2003
Tradizioni e tecnologia. Un successo il sito web che permette agli emigrati di sentirsi a casa
Verona apre una finestra in Internet per «chattare» il dialetto è d’obbligo

Il dialetto veronese, con la sua faccia più avveniristica, il sito Internet «La Rena Domila», sbarca a Londra. Infatti, da ormai un mese, nella homepage del sito rigorosamente in dialetto, fondato e curato da Andrea Toffaletti, un giovane veronese con il culto della lingua di Barbarani e la passione per l'informatica, c'è un'icona che ci mette direttamente in contatto con la capitale inglese e con i veronesi che si trovano a vivere ed a lavorare in riva al Tamigi. Ma come è nata questa idea? Quale è lo scopo di questo collegamento? Lo abbiamo chiesto al suo inventore, Andrea Toffaletti. «Da tempo il mio sito offre ai veronesi all'estero l'opportunità di aprire una "filiale virtuale" nel paese ospitante», chiarisce, «ed è ormai da quasi tre anni, dal articololuglio del 2000, che abbiamo una "finestra" con il Brasile. Ad essa attingono i tanti veronesi che vivono in America Latina: chattano, si scrivono in rigoroso dialetto, si fanno compagnia, sull'onda della nostalgia di Verona e del suo dialetto. L'idea di aprire la "filiale" a Londra mi è venuta, durante le festività natalizie, parlando con un amico, Sebi t, che, nato a Bosco di Sona con padre inglese, per motivi di lavoro ha deciso di trasferirsi a Londra. Sebi mi aveva scritto qualche mese prima, per chiedermi un ritrovo su Internet per i veronesi a Londra, per sentirsi a casa e "far quatro ciacole". Ho pensato che, per conoscere gente, si poteva realizzare una pagina su Internet in modo da essere ben visibili. A Natale, Sebi, che per restare anonimo su Internet e anche perché il suo nome non "ghe piase", preferisce farsi chiamare Sebi, ha fatto visita alla "redazione centrale" e nell'occasione abbiamo messo a punto il collegamento. Sebi è così il nostro corrispondente da Londra e da tutta l'Inghilterra». Ma che cosa fanno questi corrispondenti? «Ovviamente», risponde ancora Toffaletti, «oltre a rispondere alle "imeil", diventano dei punti di riferimento per altri veronesi che sono a Londra ed in Gran Bretagna. Il nostro amico di Londra è molto entusiasta dell'idea, ed in questi giorni si sta facendo promotore del sito in Inghilterra, visitando circoli e partecipando a convegni di veneti e italiani a Londra. Da quando abbiamo aperto il collegamento sono già sette, otto i veronesi che si sono messi in contatto». Sebi, in rigoroso dialetto, sul sito si presenta dicendo che «quando son vegnuo a Londra, ho sentìo la mancansa de la fameja, montagne, lago e grande serate a briscola col fiasco de vin. Sfruto sto sito de Verona par far un punto de incontro par i veronesi a Londra». Ma c'è di più: cliccando su www.larenadomila.it e da qui sull'icona di Londra si possono conoscere tante informazioni della capitale inglese, aggiornamenti in tempo reale sul clima, sui negozi, sui ristoranti. Insomma, chi va a Londra per una vacanza, può trovare qui tante informazioni. E, se si entra anche nel corso di lingue che La rena domila propone, si può avere direttamente la traduzione dal dialetto all'inglese delle più comuni ed utili parole della vita quotidiana. E c'è anche da credere che, quest'anno, al quinto Campionato Dialetale Veronese, trofeo Papà del Gnoco, il fiore all'occhiello del sito di Toffaletti, vi saranno candidati anche da Londra. Lo scorso anno ci sono state quattro presenze internazionali; quest'anno per ora sono presenti Brasile, Cina (è stata la grande novità dello scorso anno) e quasi sicuramente la Spagna. Andrea Toffaletti anticipa poi che «due veronesi, che vivono in Spagna, vogliono partecipare non solo al campionato, ma anche alla vita del sito, e vogliono aprire quanto prima una "filiale" a Barcellona». Le iscrizioni al campionato si chiuderanno il 21 marzo. La pagina ufficiale dell’insolita sfida è www.larenadomila.it/canpionato/canpionato.htm. Per andare a leggersi le domande delle precedenti edizioni, il regolamento, le curiosità, le cifre e quant'altro interessa, basta cliccare l'icona del campionato sul sito, ma per ulteriori informazioni si può contattare lo stesso Andrea Toffaletti ai numeri tel. ________ o ________. Infine, va ricordato che nel sito in questo momento sono ospitate le pagine ufficiali del Bacanal del gnoco. «Così», aggiunge Andrea Toffaletti, «mi è sembrato doveroso che quest'anno il quinto campionato fosse all'insegna del Papà del gnoco: il trofeo principale avrà il suo nome e sarà la maschera veronese che consegnerà in persona ai primi tre classificati la "Pergamena dela Veronesità" ed ai primi dieci classificati il diploma di partecipazione». Emma Cerpelloni




Quotidiano "Leggo" 19/03/03
Iscrizioni aperte fino al 28 marzo
Superquiz a premi in dialetto veronese
Conoscete alla perfezione il dialetto veronese? Sapete perfettamente il significato di termini come saugo, scaesagna, begar o desmesiarse? Allora non perdete l'occasione, e iscrivetevi subito al quinto Campionato dialettale veronese, lanciato ancora una volta da Andrea Toffaletti, giovane veronese appassionato di dialetto ed esperto di informatica. Toffaletti ha creato un sito internet (www.larenadomila.it) e ripropone questa gara paer appassionati del dialetto veronese. Il concorso prevede tre turni di domande a difficoltà crescente. Possono prendere parte al campionato squadre formate da uno a quattro componenti, dal nome rigorosamente in dialetto. Ai primi tre classificati il Papà del Gnoco consegnerà la "Pergamena della Veronesità" Le iscrizioni al campionato si chiudono il prossimo 28 marzo. (L.A./ass)




Agenzia di Stampa Nazionale "News Italia Press" 23/03/2003
Tra le pagine on line di www.larenadomila.it un'icona dedicata a tutti i veronesi che vivono e lavorano in riva al Tamigi.
Una 'finestra' per i veronesi di Londra

Londra - Il dialetto veronese sbarca a Londra. L'idea è di Andrea Toffaletti, un giovane veronese con il culto per la lingua del poeta Berto Barbarani e la passione per l'informatica, che ha inserito tra le pagine del sito www.larenadomila.it un'icona dedicata a tutti i veronesi che vivono e lavorano in riva al Tamigi . Da tempo, il sito 'per la valorizzazione del dialetto veronese e della lingua italiana degli emigranti veneti' offre a tutti veronesi all'estero l'opportunità di aprire una "finestra" dedicata al Paese ospitante. Da quella aperta nel luglio 2000 per i residenti in Brasile attingono tutti i veronesi dell'America articoloLatina, chattando, scrivendo in rigoroso dialetto, scambiandosi confidenze. "Il mio interesse nei confronti dell'emigrazione - racconta Toffaletti - deriva dalle mie vicende familiari. Il mio bisnonno era emigrato in Brasile e proprio a San Paolo è nato mio nonno, che non ho mai avuto occasione di conoscere personalmente. Volevo ricostruire la mia genealogia, risalire alle origini, studiare le vicende dell'emigrazione veneta. Grazie all'aiuto di un esperto universitario della capitale brasiliana, ho avuto modo di approfondire questi argomenti, scoprendo come tutte le storie degli emigrati siano simili per certi aspetti: la fuga dalla fame e dalla povertà, l'imbarco, le speranze ". Poi, poco prima di Natale, Andrea incontra via chat 'Sebi', sotto il cui nick si nasconde un giovane veronese emigrato a Londra da quasi cinque anni, e decide di aprire la nuova finestra virtuale. "Parlando con lui, ho scoperto il suo desiderio di avere un ritrovo su Internet per i veronesi a Londra, per sentirsi a casa e per fare quattro chiacchiere. Come 'Sebi', altri 'corrispondenti' da Londra risponderanno alle mail e si renderanno punti di riferimento per tanti altri veronesi residenti a Londra e in Gran Bretagna". Cliccando su www.larenadomila.it, si potranno conoscere numerose informazioni sulla capitale inglese; aggiornamenti in tempo reale su clima, negozi e ristoranti; traduzioni simultanee dei più comuni e utili termini inglesi.che vivono e lavorano in riva al Tamigi.




Quotidiano "L'Arena" 23/05/03
«El Caval de Gonela» di Borgo Roma vince il campionato dialettale
«El Caval de Gonela» (Borgo Roma) è la squadra vincitrice del quinto campionato dialettale veronese, competizione organizzata da Andrea Toffaletti, giovane veronese appassionato di dialetto ed esperto di informatica, fondatore del sito internet www.larenadomila.it, con il patrocinio del Comune. La gara si è svolta sullo stesso sito e vi hanno preso parte 35 squadre: tredici di Verona, sedici della provincia, una - La Marana - di Mantova e cinque formate da veronesi che vivono all’estero: il Kan da l’Ua (Cina), i Mussi Catalani (Spagna), Un Piston al dì (Stati Uniti), Verona Paulista (Brasile) e I Ganassoni (Canada).  La gara si è sviluppata in di tre turni di domande (dieci per turno), inviate via e-mail a tutte le squadre partecipanti. Oltre al primo classificato, la «Pergamena della Veronesità» è stata consegnata dal Papà del Gnoco al gruppo I Tri dotori (Bussolengo), secondo classificato e I Rusteghi (Verona), terzo classificato. Tra i premi di categoria da segnalare, il premio «Asso de Cope» (per il secondo classificato) e «Cangrande» (per le risposte più complete alle domande storiche), vinti dalla squadra I Tri dotori, e il premio «Barbarani» (per le risposte più esaurienti alle domande sulle parole dialettali in disuso), vinto dalla squadra El Caval de Gonela.



Quotidiano "L'Arena" 07/10/03
Sul sito Internet in veronese
Le rime di Berto tradotte in catalano
L'ultima trovata de "La Rena Domila" che ora ha una finestra su Barcellona

Dopo il Brasile e Londra, il dialetto veronese formato internet sbarca a Barcellona. L'ormai famoso sito www.larenadomila.it, interamente in lingua veronese, inventato e diretto da Andrea Toffaletti, un giovane appassionato cultore della nostra lingua, ha aperto una "finestra virtuale" sul capoluogo catalano. Il sito de "La Rena Domila", da un paio di settimane, grazie a due collaboratori veronesi residenti in Spagna - Umberto Fedrigo (per gli amici "el Berti") e Silvano Ferrari - propone La Rena domila Barcelona . Fedrigo vive da sei anni a articoloGranollers, vicino a Barcellona. Originario di Tombetta, ex giocatore di calcio, ex sassofonista, ragioniere pentito e laureato in lingue, è impiegato in una ditta di mobili. Racconta che il suo Liston è adesso il Passeig de Gracia e nel cuore ha sempre "un tochetin de polentina col pocio dei useleti" . Ferrari, originario di Arbizzano, è invece a Barcellona dal 1984: diploma all'Accademia Cignaroli, è illustratore di libri per diverse case editrici di Barcellona dal 1989 e ora è bibliotecario dell'Istituto italiano di cultura di Barcellona. Scrive nel sito: "Disnove ani via da Verona, da Arbissàn e dala Valpolesela, ma el me cor l'è sempre lì, 'ndo son nato" . Racconta Andrea Toffaletti: "Umberto una mattina è entrato all'Istituto italiano di cultura dove lavorava e lavora tuttora Silvano. Da lì è nata l'idea di realizzare le pagine barcelloniane del sito. E a proposito di attaccamento alla nostra città, Fedrigo quest'estate è stato a Verona per fissare le nozze con Patrizia, la sua ragazza spagnola: si sposerà nella chiesa di Santa Anastasia". Ma torniamo al sito e alle pagine spagnole. Basta un clic ed eccoci virtualmente, grazie a splendide foto, nella bellissima città spagnola, sulle ramblas o nel Barrio gotico. Nel sito si possono trovare tutti i link utili per muoversi nella città catalana, oltre a tre curiosissime rubriche. "Uno dei "piatti" forti di questo nostro sito", spiega Toffaletti, "è una rubrica delle "Grandi guide". Rigorosamente in dialetto, troviamo la guida cine del scrocòn : fornisce l'elenco completo dei cinema di Barcellona, dove si spende poco". L'altro piatto forte che potrebbe essere motivo di studio linguistico è il corso di lingue catalano-veronese, dove vengono analizzate le parole che assomigliano di più al nostro dialetto. Aggiunge Toffaletti: "All'interno di questa rubrica vi è la poesia di Berto Barbarani Qua dove l'Adese tradotta in catalano. Va detto che l'idea di tradurre la poesia di Barbarani è stata mia, mentre tutto il resto è degli amici veronesi residenti a Barcellona. Il mio scopo è quello di esportare il nostro poeta fuori dai confini regionali e nazionali rendendolo così internazionale". La terza rubrica è di quelle da citare sottovoce: "Se una persona si trova per le vie di Barcellona e ha un "bisognino"", spiega Toffaletti, "nel sito trova anche l'elenco completo dei locali pubblici dove non deve tirar fora i schei . Su La rena domila, infine, nello speciale su Giulietta Capuleti c'è anche una poesia di un noto poeta catalano tradotta in dialetto veronese. Se Toffaletti e i suoi amici veronesi di Barcellona parlano modestamente di "finestra", in realtà quello che è nato è un vero e proprio gemellaggio virtuale. e.cerp.




Portàle Libero-Infostrada (rubrica NEWS) 10/11/03
Una rete, mille dialetti I siti in vernacolo: una realtà tutta italiana, viva e orgogliosa

Nel villaggio globale si parla in dialetto. Esattamente come accadeva qualche decina di anni fa nei paesi d'Italia (e ancora oggi in molti centri piccoli e grandi), anche nelle piazze e nei vicoli virtuali si sente risuonare forte la voce dei mille vernacoli che caratterizzano il tessuto linguistico e culturale dello Stivale. Fuor di metafora, la rete pullula di siti dedicati al dialetto, di database dialettali (come Dialettando.com) e soprattutto di siti scritti interamente in vernacolo: dal testo ai credit, dagli header ai footer. Un fenomeno che può essere interpretato in diversi modi: riscoperta e valorizzazione delle proprie radici; affermazione forte di un'identità di fronte alla globalizzazione, articololinguistica e comportamentale, che internet per primo porta nella società di oggi; necessità di preservare un patrimonio che rischia di scomparire per incuria, scarso utilizzo o snobismo. Mille altre potrebbero essere le motivazioni che stanno dietro alla nascita di siti vernacolari; certo è che, come detto, l'italico www ne conta a decine, dal Nord a Sud ma con una certa prevalenza delle regioni settentrionali. C'è chi, come il signor Davide Siviero di Genova, ha pensato di creare un sito per la difesa dell'idioma padano, o gallo-italico che dir si voglia: pagine scritte in dialetto lombardo e ligure, con spiegazione storico-geografica della nozione di Padania. Ricca la collezione di siti in genovese e dintorni, da quello del signor Franco Bampi a Zeneize.net, fino ad arrivare a Il faro ligure. Poco più su, anche il Piemonte conta diversi esempi di pagine redatte nei vari dialetti locali: Piemont.org, Gioventura Piemontèisa, e Nostalgìa dël Piemont sono solo tre tra i più interessanti, mentre non mancano (una costante in questo panorama) siti con poesie nel vernacolo locale. Orgoglio lombardo invece nelle pagine milanesi di Andrea De Vecchi, che contengono anche un mini vocabolario inglese-milanese; per chi invece vuole ripassare la storia del capoluogo meneghino, possibilmente in dialetto, esiste una sezione apposita nel sito Melegnano.net: da quando al posto della Lombardia c'era il mare, fino all'Ottocento. Elmilanes.it (in italiano) è invece il portale generale della lingua milanese. Spostandosi in Veneto, una delle zone in cui di più resiste l'utilizzo del dialetto parlato, i siti pullulano: da La Rena Domila di Verona, a Raixe Venete, al più didascalico Sito Veneto. In Emilia Romagna spicca Bulgnais.com, che permette anche di scaricare un utile file per dotare la tastiera del pc di caratteri dell'"alfabeto" bolognese, mentre nella Capitale fa la sua bella figura la pagina di Pasquino, con una raccolta di sonetti, barzellette e amenità varie. Più scarsa nel Sud Italia la presenza di siti interamente scritti in dialetto, come quelli sopra citati; in compenso è molto facile trovare grammatiche e vocabolari per imparare a parlare il vernacolo. Ci sono il vocabolario barese, salentino, napoletano, ciociaro (con esempi audio), lucano e chi più ne ha più ne metta. Impossibile riportare tutte le pagine web che, integralmente o in parte, sono redatte in vernacolo; anche la carrellata che è stata fatta è solo esemplificativa e per nulla esaustiva. Il fenomeno dei dialetti sul web è infatti vastissimo e in continua crescita perché, si sa, la lingua è strumento d'espressione ma soprattutto di identità di un popolo e se un dialetto assurge alla dignità di idioma conquista spazi che nessuno gli può togliere. Nemmeno sul web. Nela galeria de foto de le çità italiane in Vernacolo vien segnalade:  -A Genova e in Liguria i siti in dialetto sono una realtà radicata  -Nel Veneto il dialetto parlato resiste e i suoi riflessi sul web sono evidenti -La Rena Domila è una delle voci dialettali della città di Verona  -Anche a Torino e in tutto il Piemonte l'identità vernacolare è molto sentita tra gli internauti  -La Zisa di Palermo. La Sicilia è scarsamente rappresentata, ma può vantare una tradizione linguistica e dialettale secolare  -Non solo tortellini: Bologna è anche Bulgnais.com  -All'ombra della Madonnina è nato invece Elmilanes.it. Insieme a lui, decine di altri siti




Quotidiani L'Arena/BresciaOggi/IlGiornale di Vicenza  18/11/2003
I dialetti resistono

I dialetti italiani resistono nonostante la globalizzazione e i media. Anzi la Rete ne è diventato lo strumento privilegiato di diffusione. In Internet infatti sono sempre più numerosi i siti dedicati al vernacolo e moltissimi sono quelli scritti in dialetto. Esistono database dialettali (come www.dialettando.com), televisioni in dialetto come il Tg di una tivù locale pugliese trasmesso in dialetto tarantino (www.onairtelevision.com/), e dizionari virtuali "italiano-vernacolo" o "vernacolo-inglese", come quello per il napoletano (www.medivia.it/italiano/dizionario/index.htm) e il veronese (www.larenadomila.it). Un fenomeno che gli esperti interpretano come riscoperta delle proprie radici, come affermazione forte di un'identità di fronte alla globalizzazione e come necessità di preservare un patrimonio che rischia di scomparire. I sociologi della lingua si sbilanciano e arrivano a dire che per i giovani parlare il dialetto sarebbe il bisogno di rivendicare la propria appartenenza a un gruppo, mentre per i meno giovani sarebbe invece una forma di orgoglio cittadino. Nonostante le mille ragioni e interpretazioni, due sono i dati di fatto: uno di carattere tecnico e l'altro di ordine statistico. Prima di tutto il media: Internet è facile da usare e costa poco, e quindi a chi ha il pallino del dialetto, sia per scelta che per folklore, risulta comodo avere un sito. L'elemento sociolinguistico più interessante emerge invece da alcuni studi. Secondo una indagine Istat, il dialetto è parlato quotidianamente da 12,6 milioni di persone, cioè circa un quarto della popolazione totale. Mentre altri 15 milioni di italiani (il 28,3% del totale) abitualmente mescolano la parlata locale con quella nazionale. Se il dato di fondo è che la lingua italiana è sempre più diffusa specie tra le nuove generazioni, è anche vero che resiste un 6% della popolazione che parla esclusivamente o prevalentemente il dialetto nei rapporti familiari, con amici e con estranei. Moltissimi sono i siti vernacolari rappresentativi del Nord e della Sardegna meno quelli espressione della cultura linguistica del Sud. Basta digitare in un motore di ricerca una parola nel vostro dialetto e compariranno decine di siti. Eccone alcuni esempi. Milano e la Lombardia si collocano tra i primi posti nella classifica dei siti in dialetto. Su www.melegnano.net/meneghino/storia0d.htm si può leggere una cronologia aggiornata dei fatti storici della città meneghina, mentre le pagine del sito di Andrea De Vecchi (http://members.tripod.com/~DeVecchi/index.html) contengono anche un mini vocabolario inglese-milanese. "Elmilanes.it" è invece il portale generale della lingua milanese. Ma è il Veneto il regno del vernacolo online: "La Rena Domila" (www.larenadomila.it) si propone non solo come il giornale di Verona in dialetto ma anche divulgatore del dialetto veronese attraverso premi di poesia in volgare e una serie di corsi di "lengua" veronese. Anche "Raixe Venete"_www.raixevenete.net/) ha fatto sua la bandiera della cultura e lingua locali: il sito è in sedici lingue "straniere", dal friulano all'inglese. Più didascalico è invece il sito vicentino www.sitoveneto.com/. "Parla come che te magni" è invece il motto della casa editrice "ScantaBauchi" (www.edizioniscantabauchi.it/html/index.htm) di Padova che pubblica il trimestrale satirico "Sganassate" e qualche libriccino umoristico con titoli di sicuro effetto in rigoroso dialetto veneto. Uno studio storico geografico della cultura padana o gallico-italica è offerto dal genovese Davide Siviero (www.geocities.com/Athens/Thebes/8042/) in dialetto lombardo e ligure, ma esistono anche versioni in altri dialetti. Siti in genovese sono quelli del signor Franco Bampi (www.francobampi.it/zeneise/) e www.zeneize.net/index.html. PESCANDO NELLA RETE di Paolo Dal Ben

 

 

 

>2004

2004

-18 genàr 2004 Una recensión sul quotidiàn nassionàl "Il Giornale".  Internet in dialetto Veronese - basta cliccare www.larenadomila.it perché 4, 5 mila figli della città di Giulietta sparsi per il mondo si possano mettere in contatto con le proprie "radici". L'idea del sito in dialetto è di un giovane grafico, Andrea Toffaletti che dalle tre pagine è giunto a 500 con collaboratori veronesi che vivono in Brasile, Canada, Gran Bretagna e in Spagna.
-19 febràr 2004 A TeleArena el nostro Diretòr ospite de la trasmission "Diretta Verona" con la veronesità Puliero, Gioco, D'Agostino.
-14/22 febràr 2004 Mostra Fotografica del Carnevale Veronese a la Gran Guardia con filmato storico a cura de La Rena Domila.
-24 febràr 2004 Nel Telegiornale de TelePace vien parlado (stupendo servissio) del sito con l'intervista al Diretòr.
-27 febràr, 18 e 31 marso 2004 Grandi interviste al nostro Diretòr a RadioAdige.
-02 marso 2004  6° Canpionato Dialetàl sui quotidiani "L'Arena e InCittà".
-26 april 2004 articolo de L'Arena sul Museo Barbarani.
-05 lujo 2004 El Diretòr ospite a TeleArena Tg Spetacoli
-17 otobre 2004 "Magna Verona vale" Mostra fotografica de Stefano Toffaletti ne le cantine romane del "12 Apostoli" - Articolo de Verona Fedele, recensión su L'Arena, In Città e due interviste al nostro Diretòr a Radio Adige el 13 e 22 de otobre.




Quotidian L'Arena 02/03/2004
Il sito internet «www.larenadomila.it» rilancia il torneo a squadre sulla lingua madre veronese
Il giro del mondo in dialetto
Brasile, Cina, Canada e Oregon al campionato di vernacolo

Ci saranno la squadra del Brasile, quella della Cina, accanto ai portacolori del Canada e a quelli dell’Oregon. Insomma, dei veri e propri campionati del mondo, ma della più curiosa delle discipline: il dialetto. Torna, infatti, il campionato internazionale DIALETTALE veronese, giunto ormai alla sesta edizione, organizzato dal sito www.larenadomila.it, rigorosamente in dialetto, grazie al suo impareggiabile ideatore, Andrea Toffaletti, cultore della lingua articoloveronese, sempre più deciso a mantenerla viva grazie soprattutto ad Internet. Anche quest’anno il concorso sulla nostra lingua madre farà il giro del mondo. «Le prescrizioni vanno a gonfie vele», racconta Toffaletti, «con già ben 15 squadre iscritte. Due, finora le presenze straniere, Brasile e Spagna, ma si aspetta la conferma anche di quelle che hanno partecipato negli anni scorsi come le squadre dell’Oregon, della Cina e del Canada». Il trofeo in palio, quest’anno, sarà una bellissima targa con incisa la Verona dell’Iconografia di Raterio offerta dal Circolo Unicredit Verona di via Rosa, dove avverrà la cerimonia di premiazione. «Le squadre che si potranno iscrivere», spiega l’organizzatore, «saranno al massimo cinquanta, per motivi organizzativi». Ma cosa si deve sapere per concorrere? «Le domande», risponde Toffaletti, «riguarderanno le parole dialettali in disuso, la storia di città e provincia, cruciverba, rebus e foto. In totale i quesiti posti saranno trenta (venti nei primi due turni preliminari e dieci nei play off , in dialetto plei-of ) con almeno tre risposte possibili». Quanto alle novità di quest’anno, potrebbe esserci la possibilità che i campioni imbattuti delle prime tre edizioni si rimettano in gioco. Si tratta della fortissima squadra «W la Pearà». Sarebbe veramente una gara senza esclusione di colpi, per quanto riguarda le conoscenze su Verona e sulla sua lingua. Le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno il 27 marzo. Si possono inviare a www.larenadomila.it/canpionato/canpionato.htm Numerosissimi i premi, suddivisi fra quelli di categoria e quelli riservati ai partecipanti. «La squadra che risponde in maniera completa alle domande», spiega Toffaletti, «aggiungendo altre informazioni alla risposta da dare, avrà diritto al premio "Secia" e al capitano verrà consegnato il premio "Testina da Brodo". Ci saranno anche il premio "Asso de Cope" alla squadra seconda classificata; il premio "Simpatia", per il nome più bello della squadra e il premio "Mastino" alle squadre più combattive». Inoltre a tutti i partecipanti che avranno risposto a tutti i tre turni verrà spedito via e-mail un diploma di partecipazione, mentre i primi dieci classificati avranno la possibilità di partecipare alla serata di premiazione presso il Circolo dipendenti Unicredit Banca di via Rosa 7. Per ulteriori informazioni relative al concorso, basta un clic sul sito www.larenadomila.it, dove si può contattare lo stesso Andrea Toffaletti. e.cerp.




Quotidiano L'Arena 26/04/2004
Omaggio al poeta. L’ha creato Toffaletti, l’ideatore di www.larenadomila.it, con l’aiuto di esperti
Il museo virtuale di Berto
Un sito internet con cartoline, foto, quadri e versi di Barbarani

Non l’avrebbe certo immaginato, Berto Barbarani, di diventare nel nuovo millennio un protagonista su internet. Eppure, grazie al sito tutto in dialetto veronese www.larenadomila.it, il maggiore poeta veronese del primo Novecento dai giorni scorsi gode di un «museo virtuale» tutto suo, inaugurato in occasione del quinto compleanno del sito. E c’è da credere che presto verrà cliccato anche dai tanti veronesi sparsi in giro per il mondo. L’idea è di Andrea Toffaletti, un trentenne appassionato di computer e di dialetto, che da ormai cinque anni sta diffondendo in tutto il mondo grazie al web la cultura e la civiltà veronese. Per accedere al museo Barbarani basta cliccare su http://www.larenadomila.it/barbarani/museo.htm. Come è nata questa idea? «Viste le critiche piovute sulla statua al grande poeta, sul suo posizionamento e sulla sua effettiva bellezza», risponde Toffaletti, «il sito www.larenadomila.it, alle "ciacole" ha preferito i "fatti", realizzando un museo virtuale in onore di Barbarani. Riguardo la statua, penso che Barbarani - a vedere la gente "della sua Verona" che "barufa par lu", che litiga in suo nome - "el se rebaltarìa ne la tomba", si rivolterebbe nella tomba». Aggiunge Toffaletti: «Tutto ciò articoloè molto curioso, visto che non si è mai data molta importanza a questo poeta che ha rappresentato il dialetto veronese ai massimi livelli. Noi, comunque abbiamo deciso di istituire un museo virtuale che speriamo, assieme alla statua, faccia da apri-pista a nuovi appassionati della poesia e del nostro Berto». «Attualmente il museo virtuale di Barbarani», chiarisce l’ideatore di www.larenadomila.it, «contiene alcune vere chicche, cartoline e racconti in italiano e dialetto che sarà possibile scaricare e che sono facili da stampare». In particolare, troviamo la foto del Tamburello firmato «Berto Barbarani», sei cartoline-quadri di Angelo Dall’Oca Bianca a Barbarani, sei foto con Dall’Oca (con nipote) e il poeta (con la moglie Anita), la foto della lapide in piazzetta Pescheria, la ricetta di cucina «Sedano-Rapa a la Barbarani». C’è poi una sezione intitolata «In gita con Berto», sui passi del poeta fino all’eremo dei Santi Benigno e Caro sul monte Baldo. Infine, cinque cartoline di Berto da Bogliaco alla famiglia Gioco e una poesia inedita, Venessia , su otto cartoline di Barbarani. Sono tre mesi che Andrea Toffaletti sta lavorando per realizzare questa rubrica. Ma, come lui stesso assicura, «questo museo in futuro potrà sicuramente aumentare di volume visto il materiale in nostro possesso». Va aggiunto che oltre ad Andrea Toffaletti, il museo web di Barbarani è stato possibile grazie al prezioso materiale fornito da Giorgio e Antonio Gioco e dal dottor Roberto Fostini, un vero cultore di cimeli barbaraniani. Emma Cerpelloni.




Verona Fedele 17/10/2004
La Magna Verona ai "12 Apostoli"
Le foto di Stefano Toffaletti allestite nelle cantine

I Veronesi amano la propria città ed è un fatto che coinvolge tutti, è difficile essere insensibili alle bellezza archittettoniche che ne costituiscono l'ossatura. Ma sapere che anche i giovani sono impegnati a valorizzare e difendere il patrimonio storico è senza dubbio sinonimo di grande soddisfazione, garanzia del futuro di conservazione e valorizzazione di un bene che deve tramandarsi nei secoli. E' il caso di Stefano Toffaletti, trent'anni, che con la passione per la fotografia, è riuscito a fornire un lavoro di grande pregio articolomettendo a fuoco i più interessanti particolari delle tante chiese che caratterizano la nostra città. "Magna Verona vale", è questo il titolo della mostra fotografica che il giovane veronese ha allestito nelle cantine del Ristorante 12 Apostoli, fra vestigia romane e medioevali. Ventisette immagini di interessanti particolari di cattedrali, chiese e campanili, con prospettive e inquadrature fino ad ora sconosciute che ci fanno apprezzare meglio la bellezza e la solennità delle storiche strutture. Un'altra particolarità che caratterizza questa interessante mostra fotografica è l'uso del dialetto nelle didascalie delle varie immagini, ma non un dialetto "qualsiasi", sono versi poetici di Berto Barbarani che si affiancano alle immagini e le fanno variare con armonia e suggestione, con semplicità e raffinatezza. La mostra è aperta sabato 16,23 e 30 ottobre dalle 9 alle 12, con guida dell'autore e del fratello Andrea anche lui calato nella più vera realtà veronese essendo l'ideatore di un sito web completamente dialettale www.larenadomila.it - dove è possibile visitare la mostra dal 3 novembre al 31 dicembre - cheporta la voce di Verona, le tradizioni ed i "profumi" ai veronesi nel mondo. Emma Cerpelloni.

>2005

2005  
-25 genàr 2005 El Diretor in Fiera (Vivi la casa in fiera) ne la trasmissión de TeleArena de Maurizio Micheloni par recitàr poesie.
-14 febràr 2005 El nostro Diretor su RadioAdige par el 7° Canpionato Dialetàl
-17 febràr 2005 Articolo sul 7° Canpionato sul Coriere de Verona




Corriere della Sera - Corriere di Verona 17/02/2005
Rusteghi e petarine, via al duello dei campioni del dialetto  
Cruciverba, domande trabocchetto, quiz sui <<cantoni>> della città.  Al migliore il premio <<Secia>>

I Butei rusteghi da Ronco all'Adige, la Petarina e i Petaroni del quartiere Carega di Verona o gli Amizi del Pistor di Oppeano. Ed anche i Ganassoni dal Canada, i Mussi Catalani dalla Spagna e una rappresentanza dall'Oregon, in America. Sono solo alcune squadre che già iscritte al Canpionato dialettale veronese. Arrivato alla settima edizione e organizzato dal sito internet www.larenadomila.it, culla della veronesità e della tradizione scaligera, il Canpionato quest'anno promette scintille. Dedicato a Tommaso da Vico, il trofeo andrà alla squadra che batterà le altre su domande storiche inerenti a Verona, tuta la Provincia e sul Carnevale veronese. Domande, e ovviamente risposte, tutte rigorosamente in dialetto veronese. Insieme a articolocruciverba creati per l'occasione, saranno spedite via e-mail ai concorrenti e pubblicate sul sito. <<Iscrissioni verte dal 16 febrar al 18 marso>> ovvero c'è tempo fino al 18 marzo per iscriversi perché dal 20 di quello stesso mese i giochi saranno aperti. Come tutti i campionati che si rispetti anche quello dialettale giallo blu è suddiviso in turni. Sono tre in totale, due preliminari e un play off o meglio <<super plei of>> Il Direttore del sito farà dieci domande per turno, che lievitano a 12 nella fase finale, che verteranno su storia, usi e costumi, parole dialettali in via d'estinzione, cruciverba e anagrammi. E per finire: <<foto de cantoni sconti de Verona e Provincia>>. I partecipanti saranno, infatti, chiamati a scoprire dalle immagini inviate via posta elettronica di quali luoghi si tratta. Le domande avranno tutte punteggi diversi a seconda del grado di difficoltà. L'appuntamento è per il primo turno dal 20 al 30 marzo, il secondo dal 10 al 20 aprile e, gran finale, con i play off dal 1 al 12 maggio. E cosa si vince? Ai primi tre una bella <<Pergamena de la Veronesità>> mentre la squadra che risponderà in maniera più esaustiva meriterà il premio <<Secia>> e al suo capitano sarà data la targa <<Testina da Brodo>>. Le regole sono molto rigide, guai a trasgredire: <<Se pol rispondar a partir da le ore 12 del primo giorno (ci risponde prima, el vegnarà amonido). Ci risponde oltre el termine stabilido el vegnarà espulso>> Tiziana Cavallo.



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